• Il Sole 24 Ore
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Stupore, speranza, paura, fiducia, fratellanza, rabbia, malattia (e guarigione), sono i concetti chiave intorno ai quali i giovani detenuti dell’istituto penitenziario minorile di Napoli ricostruiscono, attraverso ricordi, riflessioni, emozioni e piccoli componimenti, le proprie storie. Lo fanno all’interno di un laboratorio di scrittura curato da Maria Franco con la collaborazione di un gruppo di scrittori e autori di teatro. E con il supporto della direzione dell’istituto penitenziario, guidato da Gianluca Guida. In questo podcast a cura di Donata Marrazzo ascolterete tante voci che ne fanno una sola: quella del cambiamento.
Dal laboratorio è nato il libro “Dietro l’angolo c’è ancora strada. Appunti per un lessico nisidiano” (Guida Editore)

Episodes

07. La Malattia dell’anima
2021 May 1817m 50s
Zena, di etnia Rom, è una giovane detenuta del carcere di Nisida che ripercorre, con il supporto della scrittrice Patrizia Rinaldi, le vicende più salienti della sua vita, quelle che hanno fatto ammalare la sua anima. Quelle che l’hanno privata del futuro. Lo fa con la voce dell’attrice Francesca Ritrovato, entrando in contatto con se stessa, rielaborando i traumi, rileggendo le esperienze vissute.
06. Fratellanza, non solo “frate ‘e sanghe”
2021 May 1815m 55s
Negli ambienti criminali la fratellanza è un concetto ambiguo e si connota in modo marcato: è il legame rituale che condiziona il branco e detta le regole. Un senso fortissimo di appartenenza che tiene unite anche le baby gang. I ragazzi di Nisida hanno affrontato il tema nel corso del laboratorio di scrittura con Mario Gelardi.
05. Le conseguenze della Rabbia
2021 May 1812m 47s
Lo scrittore Antonio Menna parla (e scrive) ai giovani detenuti dell’istituto penitenziario di Napoli. Il tema che affronta è quello della rabbia, la rabbia già esplosa, quella trattenuta e le sue conseguenze dannose: l’ostilità, l’aggressività, la violenza. L’argomento ci consente di esplorare storie, territori e nuovi modelli di umanità.
04. Antonia e la Fiducia ritrovata
2021 May 1819m 56s
Nel laboratorio di scrittura del carcere minorile di Napoli, curato da Maria Franco, i giovani detenuti ragionano di fiducia con la scrittrice Daniela De Crescenzo. Un tema delicato, che viene affrontato attraverso le esperienze e le parole di uno dei ragazzi di Nisida. Per lui e per quelli come lui, bambini della “paranza”, Gennaro Pagano, cappellano dell’istituto penitenziario di Nisida, da tempo chiede un patto educativo per la città metropolitana di Napoli che offra possibilità di riscatto.
03. Paura del buio
2021 May 1815m 51s
Di cosa hanno paura i ragazzi di Nisida? Della distanza dal mondo, della solitudine. In cella, prigionieri della propria storia passata, non riescono più a esorcizzare la paura. E se la vivono tutta, ma tenendo la luce accesa di notte. In questo episodio i giovani detenuti dell’istituto penitenziario di Napoli rievocano e ricostruiscono un recente fatto di cronaca nel racconto “Io non tengo paura di nessuno”.
02. Una mappa per la Speranza
2021 May 1814m 28s
Cos’è la speranza dentro un carcere minorile? Di quali desideri si nutre? E come fanno gli educatori a riaccenderla nei cuori dei ragazzi di Nisida? A volte basta provare a fare cose nuove: scrivere una storia, ad esempio. O disegnarla. Come fa la protagonista del racconto di Sara Bilotti, “La mappa per non perdermi”.
01. Scampia e i luoghi dello Stupore
2021 May 1820m 46s
Stupore, speranza, paura, fiducia, fratellanza, rabbia, malattia (e guarigione), sono i concetti chiave intorno ai quali i giovani detenuti dell’istituto penitenziario minorile di Napoli ricostruiscono, attraverso ricordi, riflessioni, emozioni e piccoli componimenti, le proprie storie. Lo fanno all’interno di un laboratorio di scrittura curato da Maria Franco. Quale significato ha la parola stupore per i ragazzi di Nisida?
Teaser - I ragazzi di Nisida
2021 May 1350s
Stupore, speranza, paura, fiducia, fratellanza, rabbia, malattia (e guarigione), sono i concetti chiave intorno ai quali i giovani detenuti dell’istituto penitenziario minorile di Napoli ricostruiscono, attraverso ricordi, riflessioni, emozioni e piccoli componimenti, le proprie storie. Lo fanno all’interno di un laboratorio di scrittura curato da Maria Franco con la collaborazione di un gruppo di scrittori e autori di teatro. E con il supporto della direzione dell’istituto penitenziario, guidato da Gianluca Guida. In questo podcast a cura di Donata Marrazzo ascolterete tante voci che ne fanno una sola: quella del cambiamento.
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